Paolo Petrini vive a Pescara a pochi passi dal mare. Scrive storie che nascono spesso da luoghi reali, da un viaggio, da una strada percorsa quasi per caso o da una domanda rimasta senza risposta.
Nei suoi romanzi il Mediterraneo è molto più di uno sfondo: è fatto di città, vicoli, porti, case, vento, memoria e persone. Italia e Spagna sono territori ricorrenti della sua narrativa, insieme a luoghi più lontani nei quali i protagonisti si trovano a fare i conti con il proprio passato, con le proprie scelte e con ciò che, a volte, sarebbe stato più semplice lasciare nascosto.
Predilige una scrittura diretta, costruita attraverso immagini, dialoghi e atmosfere, con personaggi comuni messi davanti a situazioni capaci di cambiare il corso delle loro vite. Nei suoi romanzi intreccia sentimenti, mistero, memoria e vicende umane.
Con LEXA Edizioni – Libera Editoria per Autori, porta avanti un progetto editoriale indipendente nato dal desiderio di raccontare storie mantenendo piena libertà nella scrittura e nel rapporto con i lettori.
Continua a scrivere partendo da un luogo vero e dalla curiosità di immaginare cosa possa essere accaduto dietro una porta, dentro una casa o nella vita delle persone che vi sono passate.
Quando scrivo penso sempre a chi avrà il libro tra le mani. Vorrei che entrasse nella storia senza accorgersene, che prendesse posizione, cambiasse idea, si affezionasse a qualcuno e magari si sbagliasse su qualcun altro.
Non mi interessa spiegare tutto. Preferisco lasciare al lettore lo spazio per intuire, dubitare e arrivare alle proprie conclusioni.
E quando, chiuso il libro, resta ancora una domanda o il pensiero torna per un momento a uno dei personaggi, allora sento che quella storia ha fatto il suo lavoro.